Montemaggiore(R)esiste, no alla fusione: iniziative domani e lunedì

Il presidio in Comune
Il presidio in Comune

No alla fusione. Il Movimento Montemaggiore (R)esiste si è registrato come soggetto giuridico ed ha aperto un conto corrente bancario per ricevere i contributi economici utili alle iniziative legali e sociali. Il codice IBAN del conto è IT27N0870068440000030156761. Il primo ricorso legale sarà depositato, entro i termini di legge, al Tar Marche contro la delibera di consiglio comunale di Montemaggiore al Metauro del 5 dicembre scorso, con la quale gli amministratori hanno travisato la volontà popolare non riconoscendo il voto popolare che chiedeva l’interruzione del processo di fusione del Comune di Montemaggiore al Metauro con quelli di Saltara e Serrungarina, affermando che non potevano fare più nulla. La nota del Movimento restaulente rimarca: “Niente di più falso: per citarne un paio, i casi di Saludecio e Campegine parlano chiaro! È proprio la tutela della Democrazia e dei diritti che Montemaggiore (R)esiste ha messo al centro del proprio essere e del proprio agire, non solo per i montemaggioresi ma per tutti. La dimostrazione è data dal fatto che ai 36 soci fondatori, tra i quali alcuni non residenti nel comune di Montemaggiore, si stanno aggiungendo altre persone di varie parti, anche per una sinergia con altri comitati di resistenza. Nel frattempo continua il presidio informativo alla sede municipale di Montemaggiore, tutte le mattine negli orari di apertura degli uffici. Per sabato 14 è previsto un momento di incontro più approfondito, con l’inizio della distribuzione di volantini. Lunedì 16 sarà la volta di un’altra assemblea pubblica, a Fiordipiano nei locali del Bar Emporium, alle 21 per nuovi aggiornamenti sulle iniziative legali e sociali.