Faum, l’associazione più longeva della città di Cagli, compie 130 anni

La Federazione alpinisti umbro marchigiana ha rieletto a Cagli il presidente 

img_1777Una serie di date coincidenti hanno contornato un avvenimento che puntualmente si ripete da decenni il giorno dell’Epifania. Parliamo della festa della “Faum”, l’associazione più longeva della città che conta attualmente 130 soci, e ben 130 anni di storia. Il suo presidente è in carica ininterrottamente dal 6 gennaio 1977, quindi ben 40 anni e annovera  tre soci benemeriti ultranovantenni con in totale 270 anni sulle spalle. La Faum ( Federazione alpinisti umbro marchigiana) ha origine negli ultimi anni del 1800 con la sua fondazione avvenuta a cavallo del 1887 e che aderì alla Federazione alpinistica interregionale del tempo che aveva come finalità principale le prime escursioni a piedi e in gruppo sulle cime dell’Appennino umbro marchigiano. Successivamente l’associazione fu intitolata ad uno dei suoi fondatori come “gruppo escursionistico Tito Clementi”.

img_2493Ma il vecchio nome Faum è comunque sempre rimasto abbinato al nuovo e nel parlare comune. Nel dopoguerra dagli anni ’50, oltre a qualche sporadica passeggiata che veniva ancora ripetuta a piedi sulle vicine montagne dove si iniziò a costruire poco dopo le prime strade e raggiungere in auto prati e località in quota, iniziò un altra attività turistico ricreativa con escursioni nelle zone e passi alpini. Oltre a queste escursioni nelle montagne altre attività sono rimaste a ridosso del periodo pasquale e nel giorno dell’Epifania, quando avviene da oltre un secolo il pranzo sociale dei soci. Un incontro conviviale che viene preceduto dal rinnovo delle cariche sociali e deciso in larga massima il programma delle attività per il nuovo anno che inizia. E in questo ultimo incontro conviviale sono state rinnovate anche le cariche sociali. All’unanimità è stato confermato il presidente Gian Alberto Lumbrici. Per quanto riguarda il consiglio direttivo sono stati eletti:  vicepresidente, Pietro Tomassini, vicepresidente onorario, Antonio Gazzetta, segretario, Carmelo Lepri. Per i consiglieri effettivi, sono risultati eletti, Roberto Cicerchia, Sergio Giacchi, Fernando Marzani, Franco Pazzaglia, Alfio Roselli, Celso Tagnani, Camillo Zepponi, consiglieri supplenti Marcello Giacomucci e Roberto Paradisi che è stato nominato anche sindaco revisore insieme a Mario Buroni. Grandi festeggiamenti sono stati rivolti con molto calore dai numerosi soci presenti, ai soci decani (tutti e tre novantenni) Antonio Gazzetta, Franco Orciani e Marco Pieretti.