Provincia di Pesaro e Urbino, in corso le votazioni per il rinnovo del consiglio

Alle 16 avevano votato 177 dei 635 sindaci e consiglieri comunali aventi diritto. Il sindaco di Cagli Alessandri ha votato in ospedale. Tagliolini: “Visto l’esito del referendum, ci aspettiamo che la Provincia torni ad essere un ente di primo livello, con elezione diretta da parte dei cittadini. E ci aspettiamo anche che lo Stato lasci al territorio i proventi delle RcAuto, da utilizzare per strade e scuole”

foto-3-un-momento-del-votoSono in corso, da questa mattina alle 8, le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale di Pesaro e Urbino, che si concluderanno alle ore 20. Come noto, è stata presentata un’unica lista, costituita dai consiglieri uscenti Alberto Alessandri (sindaco di Cagli), Andrea Pierotti (sindaco di Acqualagna),  Davide Dellonti (sindaco di San Lorenzo in Campo),  Palmiro Ucchielli (sindaco di Vallefoglia), Francesca Paolucci (sindaco di Tavullia), Omar Lavanna (sindaco di Mercatino Conca), Nicola Barbieri (sindaco di Mondolfo) e dai nuovi consiglieri Giuseppe Paolini (sindaco di Isola del Piano), Domenico Pascuzzi (sindaco di Gabicce Mare), Massimiliano Sirotti (consigliere del Comune di Urbino), Enrico Nicolelli (consigliere del Comune di Fano), Lamberto Merendoni (consigliere del Comune di Piobbico). Le elezioni non riguardano il presidente della Provincia, che per legge resta in carica 4 anni. Alle ore 16 avevano votato 177 dei 635 sindaci e consiglieri comunali aventi diritto, tra cui il sindaco di Cagli Alberto Alessandri raggiunto in ospedale, su sua richiesta, dalla presidente del seggio elettorale Francesca Piani e dalla scrutratrice Beatrice Rossi. Il primo sindaco a votare è stato quello di Pesaro Matteo Ricci. Tra i sindaci che hanno votato in mattinata, quello di Vallefoglia Palmiro Ucchielli, di Gabicce Mare Domenico Pascuzzi e numerosi primi cittadini delle aree interne, tra cui il sindaco di Peglio e presidente della Provincia Daniele Tagliolini.

foto-1-massimo-seri-alle-urneChe sottolinea: “Visto anche l’esito del referendum, ci aspettiamo che la Provincia torni ad essere un ente di primo livello, con elezione diretta da parte dei cittadini dei loro rappresentanti. E ci aspettiamo anche provvedimenti che lascino le risorse ai territori, da destinare in particolare a strade e scuole, così da creare servizi in grado di rispondere in maniera adeguata alle esigenze della popolazione. Non chiediamo trasferimenti statali, ma che le risorse dei cittadini della provincia di Pesaro e Urbino rimangano qui, sul nostro territorio, soprattutto i 15-16 milioni di proventi delle RcAuto che ci vengono prelevati dallo Stato e che invece andrebbero a dare le giuste risposte ad un settore strategico come la viabilità provinciale”. Tagliolini evidenzia anche il nuovo ruolo assunto dalla Provincia come “Casa dei Comuni”, che ha portato in questi due anni i consiglieri provinciali a lavorare in sintonia a favore dell’intero territorio provinciale, indipendentemente dalle appartenenze politiche. “Intendiamo continuare a dare risposte ai cittadini unendo le nostre forze e competenze nella consapevolezza del ruolo istituzionale che siamo chiamati a svolgere”. Nel primo pomeriggio sono arrivati alle urne il sindaco di Fano Massimo Seri e vari consiglieri comunali. Alle ore 20, terminate le votazioni, inizierà lo spoglio delle schede.