Trasarti: “Serve alleanza tra istituzioni, società e chiesa per realizzare il bene comune”

A Villanova di Montemaggiore l’ormai tradizionale incontro per lo scambio degli auguri natalizi con il vescovo Armando Trasarti

Il vescovo Armando Trasarti
Il vescovo Armando Trasarti

Quest’anno si è svolto a Villanova di Montemaggiore il tradizionale incontro per lo scambio degli auguri natalizi con il vescovo Armando Trasarti, gli operatori della politica e gli amministratori del territorio. E’ stato organizzato dal dottor Gabriele Darpetti, responsabile dell’Ufficio Pastorale per i problemi sociali e del lavoro, sul tema “Il governo dei territori per il bene comune, problematiche e prospettive per il futuro”.  Numerosa la partecipazione. Dopo il saluto del sindaco di casa Alberto Alesi, ha preso la parola il vescovo, che ha fatto una riflessione sul bene comune andando al cuore dei problemi sociali. “Non fornire false aspettative, che possano portare delusione al vivere spingendo a tragici gesti – ha detto il vescovo – lavorare sempre con onestà e trasparenza, creando progetti condivisi incentrati sull’arte, turismo e gastronomia. Inoltre aiutare chi crea lavoro semplificando il complicato iter burocratico”. Poi gli interventi del prof. Francesco Maria Chelli, docente universitario di statistica economica, e del dottor Fabrizio Schiavoni, segretario della Camera di Commercio: hanno illustrato con dati e grafici la timida ripresa dell’economia marchigiana, ma ancora in negativo sul numero occupazionale dei lavoratori e delle imprese. Il sindaco di San Costanzo nonché consigliere provinciale Margherita Pedinelli in rappresentanza del presidente Daniele Tagliolini ha ricordato il ruolo di coordinamento della Provincia, mentre l’assessore ai servizi sociali del Comune di Fano Marina Bargnesi e il sindaco fanese Seri, hanno posto l’accento sulla necessità di sinergia fra gli enti del territorio. “Ringrazio per la vostra presenza a  questo IX incontro –  ha detto il vescovo riprendendo nella sintesi finale -.  Per me è un importante appuntamento per confrontarmi con chi ha il delicato compito di amministrare le nostre istituzioni civili attraverso la nobile e difficile arte della politica. Se riusciamo a creare un’alleanza tra le istituzioni, le società civili, le imprese e la Chiesa locale, riusciremo in maniera condivisa a realizzare quel tanto sospirato bene comune per la nostra comunità in questi difficili momenti di restrizione economica”.