Il teatro di Cagli oggetto di studio e di ricerca universitaria

Conclusa una ricerca di due giorni degli studenti del corso di “Rilievo dell’Architettura e della Città” della Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino

Studenti dell'Università di Camerino studiano il teatro cagliese
Studenti dell’Università di Camerino studiano il teatro cagliese

Il Teatro Comunale di Cagli studiato dagli studenti dell’Università di Camerino. Luogo di interesse e di rilievo internazionale anche per la sua struttura e per l’impianto architettonico oltre che per la bontà degli spettacoli ospitati. Si è appena conclusa una ricerca di due giorni da parte degli studenti del corso di “Rilievo dell’Architettura e della Città” della Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino. I ragazzi coordinati dalla professoressa Enrica Pieragostini si sono dedicati all’osservazione e allo studio del teatro, analizzando tutti gli spazi. La visita rientra nell’ambito di uno dei progetti di studio dell’Università. Per questa attività l’ateneo ha selezionato alcuni teatri della Regione Marche, tra i quali anche Cagli.

studenti_teatro-2Come sottolinea la professoressa Pieragostini: “Il nostro territorio marchigiano ed in particolar modo i piccoli centri storici sono caratterizzati da questa architettura. Nel tempo i teatri hanno avuto ed tuttora hanno un ruolo rilevante nella vita sociale e culturale della città. Lo studio della forma, dello stile e delle regole geometriche permetterà di ottenere alla fine della ricerca un dato esaustivo”. I dati acquisiti per il Teatro di Cagli, assieme a quelli delle altre strutture, saranno riprodotti con diverse tecniche in modo da rendere leggibile la complessità dell’opera architettonica. Il progetto di ricerca si concluderà con la realizzazione e la presentazione di una mostra dei lavori fatti nei singoli teatri, con l’obiettivo di diffondere i risultati fuori dall’ambito accademico sensibilizzando i cittadini. La mostra è programmata per la primavera del 2017. Questo permetterà di apprezzare maggiormente il valore anche architettonico dei nostri teatri storici. Il progetto è importante anche perché dimostra che l’Ateneo camerte cerca di mantenere tutte le attività e le iniziative nonostante i danni causati dal recente terremoto, non a caso i ragazzi hanno lanciato l’hashtag #ilfuturononcrolla per dimostrare tutta la loro volontà di proseguire il percorso formativo e di tornare il prima possibile alla normalità. Piena soddisfazione per questa iniziativa è stata espressa dall’amministrazione comunale e dal direttore dell’istituzione Teatro Comunale, Sandro Pascucci.

Mario Carnali