Scuola, approvato l’agrario a Urbania. Nel 2018-19 sperano anche le aree Catria e Nerone

Confermate le scelte per Fano e approvato l’agrario ad Urbania. Per il 2018-2019 aperte possibilità per altro agrario nelle aree Catria e Nerone e per indirizzi tecnici-settore tecnologico a partire da Pian del Bruscolo

Approvata all’unanimità dal consiglio provinciale la proposta di “Piano di programmazione della rete scolastica”
Approvata all’unanimità dal consiglio provinciale la proposta di “Piano di programmazione della rete scolastica”

Approvata ieri mattina all’unanimità dal consiglio provinciale la proposta di “Piano di programmazione della rete scolastica provinciale” per l’anno scolastico 2017-2018, che dovrà essere inviata alla Regione entro il 31 dicembre per l’approvazione definitiva. Il documento conferma le scelte già avanzate lo scorso anno per il territorio di Fano (accorpamento del “Battisti” al Polo 3, avvio del biennio del “Cecchi”, sia tecnico che professionale, a Fano sede San Lazzaro e uscita dell’Apolloni dal Polo 3 per essere accorpato al polo liceale “Nolfi”) e prevede l’istituzione di un indirizzo tecnico tecnologico “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” all’interno dell’istituto omnicomprensivo “Della Rovere” di Urbania. Con una integrazione al Piano, è stata poi sottolineata la volontà di prevedere, per il successivo anno scolastico 2018-2019, un nuovo indirizzo agrario e professionale nelle aree interne del Catria e Nerone e di riprogrammare, sempre nel 2018-2019, gli indirizzi tecnici-settore tecnologico partendo dall’area Pian del Bruscolo e zone limitrofe. Per quanto riguarda l’indirizzo tecnico agrario nelle aree interne, c’è stata una proposta organica da parte del Comune di Urbania e dell’Istituto ‘Della Rovere’, sostenuta da 22 Comuni e 2 Unioni Montane (‘Alta Valle del Metauro’ e ‘Montefeltro’), ben strutturata secondo i parametri dettati dalle nuove linee guida regionali e con tutti i requisiti previsti. Proprio per non escludere a priori i territori a vocazione agricola del Catria e Nerone, per i quali un istituto agrario potrebbe essere importante, il consiglio provinciale ha deciso di inserire una integrazione che darà la possibilità di presentare proposte organiche a valere sul Piano 2018-2019, su cui Comuni ed istituti scolastici potranno lavorare fin da subito per farle arrivare entro settembre 2017.