Cantiano, telecamere in punti strategici deterrente alla criminalità

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Il progetto è in visione alla Prefettura in attesa dell’ok. Subito dopo il via all’installazione

Il Comune di Cantiano si era dotato negli anni passati con un progetto finanziato, coordinato e gestito dalla Comunità montana del Catria e Nerone di un impianto di videocamere che aveva principalmente funzione turistica con inquadrature che riguardavano principalmente la facciata del Comune, la piazza principale, il monte Catria che però non ha mai assolto a una funzione specifica di videosorveglianza sia per la tecnologia utilizzata, sia per le poche zone controllate (cinque) e allo stato attuale per mancata manutenzione o altro, ne sono rimaste funzionanti solo 2.

Tipo di telecamera che verrà posizionata
Tipo di telecamera che verrà posizionata

Nuovo progetto – Il ripetersi dei furti nel territorio negli ultimi mesi ha portato l’amministrazione comunale a riadattare un progetto deliberato a giugno dal titolo “Cantiano Sicura”. Tale documento prevedeva l’installazione di un certo numero di telecamere in determinate aree del paese con scopi legati in particolar modo alia prevenzione degli atti vandalici e al ripristino e mantenimento del decoro urbano, oltre a comprendere, nelle intenzioni, anche una serie di azioni parallele sul piano formativo/informativo da tenersi in collaborazione con scuole e famiglie. Quel progetto è stato riadattato in sinergia con le forze dell’ordine ed è stato inviato agli organi della prefettura in attesa delle valutazioni prima di procedere all’installazione. Un progetto che vuole costituire un supporto sia alla sicurezza della popolazione, sia alle forze dell’ordine. Nella sostanza si tratta di dismettere completamente le telecamere ancora attive e realizzare un nuovo impianto di videosorveglianza con telecamere di ultima generazione ubicandole nei luoghi più sensibili e di interesse generale (ingressi del paese, scuole, centro, parco, museo eccetera) con possibilità di gestione diretta presso la sede municipale, dove un monitor, collegato al server dedicato, raccoglierà tutte le immagini registrandole su disco in tempo reale. Il tutto sarà ovviamente segnalato nei modi e nei termini di legge e consentirà di avere il controllo dirette di aree pubbliche, quindi si ritiene che fungerà anche da deterrente contro gli atti vandalici.

L’assessore Matteacci: “Risposta concreta” – Ne abbiamo parlato con l’assessore Matteacci: “Nel valutare con attenzione e grande preoccupazione i recenti e ripetuti episodi di criminalità contraddistinti da numerosi furti ai danni di nostri concittadini, nell’intento di dare una propria concreta, seria e duratura risposta al clima di paura, angoscia e senso di insicurezza ormai diffuso, abbiamo deciso di accelerare l’attuazione di quanto già individuato e disposto con una delibera di giunta del giugno scorso. Le recenti vicende ci hanno indotto a rimodulare il progetto iniziale, in accordo e piena collaborazione con le locali forze dell’ordine, in chiave più strettamente anti criminalità e anti furto. Si tratta – prosegue Matteacci – di video telecamere ad altissima definizione comprensive del lettore delle targhe delle automobili. Per il posizionamento di questi apparecchi, ci si è avvalsi della collaborazione informale del locale comando dei carabinieri e dei vigili urbani cercando di coprire i punti più sensibili del paese aumentandone notevolmente il numero”.Ma non solo il capoluogo sarà interessato da questa operazione. “Il progetto è stato condiviso anche dalle XII Famiglie di Chiaserna che si faranno carico in piena autonomia di acquistare e istallare questi apparati di videosorveglianza”.

Guido Giovagnoli