Obiettivi? Entrare nel paniere delle tipicità italiane

Concluso l’evento dedicato al crostolo (oltre 4000 presenze), si guarda al futuro

Conclusa la sesta edizione della sagra del crostolo, con un bilancio più che positivo, per una rassegna che di anno in anno riscuote sempre maggiore attenzione. Oltre 4000 presenze nelle tre giornate. Confartigianato partner promotore dell’evento, ha partcrostolo-bilancioecipato con la sua delegazione composta da Giulia Mazzarini responsabile sindacale del settore agroalimentare, intervenuta al tavolo tecnico, Vittorio Peli referente per l’area di Urbino ed entroterra e Silvana Della Fornace referente per l’area di Pesaro, oltre agli imprenditori del settore in rappresentanza di varie aziende produttrici, ai ristoratori della città, agli alunni e ai docenti dell’Istituto Alberghiero di Piobbico. La domenica ha visto la parte più importante della programmazione dell’evento. Nella centrale piazza San Cristoforo si sono snodati gli appuntamenti, il mercatino del crostolo, il mini corso per imparare i segreti della preparazione del crostolo, gli stand gastronomici, il pranzo con i piatti dei ristoratori e produttori di Urbania, il tavolo tecnico presieduto dal sindaco Marco Ciccolini, composto da Francesca Guerra tra gli esperti del settore e delle tradizioni gastronomiche, Renato Claudio Minardi, Giulia Mazzarini e Paolo Tomassini tra le istituzioni e rappresentanti di categoria. La giornata è continuata con i laboratori per bambini e il concorso del crostolo di Urbania che ha visto a gran sorpresa prevalere le ragazze dell’Istituto Alberghiero di Piobbico Emanuela Bernardini e Angela De Candia che hanno appreso la tecnica della preparazione solo da poco tempo, seguite dai durantini Fiorenzo Galeotti e Anna Colocci, e premio speciale per la miglior farcitura a Ermete Bolognini, Adele Salvatori e Lisa Zepponi. Di particolare rilievo gli interventi al tavolo tecnico che hanno tratteggiato le origini, la storia e le tradizioni del crostolo e hanno contribuito a tracciare le linee guida per il futuro sviluppo dell’offerta enogastronomica legata all’identità territoriale, oltre a fornire la visione di insieme utile a fare emergere il senso di coesione e di sistema necessari per vincere la sfida dello sviluppo turistico. Orgoglioso della grande partecipazione all’evento il presidente della pro loco Casteldurante Francesco Bolognini ha colto l’occasione per ringraziare tutti i volontari che hanno lavorato alla buona riuscita dell’evento: “La volontà per il futuro è di continuare nella promozione e valorizzazione del territorio rimanendo comunque legati alla qualità dei prodotti del luogo”. Chiusura con il sindaco Ciccolini: “Ancora una volta la sagra del crostolo si è affermata come importante occasione di valorizzazione di una tipicità e del territorio di provenienza. C’è la volontà di continuare a lavorare in sinergia con la pro loco e con tutte le realtà del settore agroalimentare nella comunicazione di un territorio partendo dai prodotti della tavola”.