Vicino a chi ha bisogno. E’ il motto tradotto concretamente in campo dal Tribunale dei diritti del malato. Siamo andati a conoscere le finalità e gli obiettivi di questo organo che supporta il cittadino su vari problemi, in particolare la sanità, settore che, ahinoi, in questo momento versa in condizioni delicate soprattutto nell’entroterra pesarese. Lo abbiamo fatto con la coordinatrice dell’Assemblea Territoriale di Cagli Oriana Salvi, non dimenticando che la responsabile del Tribunale dei diritti del malato è Loretta Blasi. Conosciamo quest’organo sotto le vesti di “cittadinanzattiva”. Di che cosa si tratta in generale? “E’ un movimento laico di partecipazione civica apartitica che agisce per la tutela dei diritti umani, per la promozione dei diritti civili, sociali e politici dei cittadini. Agisce a livello nazionale e internazionale per la lotta agli sprechi e alla corruzione, per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, del territorio, della salute e della sicurezza individuale e collettiva. Dovunque – prosegue Oriana Salvi – un essere umano si trovi in situazioni di soggezione, sofferenza e alienazione imputabili a responsabilità individuali, sociali, eccetera, interviene in sua difesa, senza distinzioni di razza, nazionalità, condizione sociale, sesso, religione, anche attraverso attività di conciliazione e mediazione sociale”. Facciamo un po’ di storia prima di entrare nelle questioni locali. Quando nasce il movimento? “Nel 1978 come ‘Movimento Federativo Democratico’, nel 2000 assume la denominazione di ‘cittadinanzattiva’ mantenendo il proprio progetto politico e culturale. Uno dei padri fondatori del movimento è stato Giovanni Moro, figlio di Aldo Moro”. Il movimento come mette in pratica le proprie attività? “Attraverso reti. Sono tali sono la rete europea Acn e le reti nazionali Tribunale dei diritti del malato, Procuratori dei cittadini, Giustizia per i diritti, scuola di ‘cittadinanzattiva’ e il Cnamc, ossia il coordinamento delle associazioni dei malati cronici. Gli organi del movimento sono le assemblee territoriali e i rispettivi coordinatori, il congresso, il segretario e il presidente regionale e nazionale oltre al comitato direttivo regionali”. E arriviamo al movimento locale. Numeri e attività? “L’Assemblea Territoriale di Cagli, che conta al momento 98 iscritti, esplica la propria attività tramite il Tribunale del Malato che ha sede nell’ospedale cagliese con apertura bisettimanale e precisamente il martedì dalle ore 11 alle ore 12 e il giovedì dalle ore 18 alle 19. Inoltre dal marzo 2015 è operativo nella locale casa di riposo, un punto di ascolto/tutela, aperto tutti i mercoledì dalle ore 17 alle ore 19”. Progetti in archivio e quelli in itinere? “Mi piace ricordare quello partito il maggio scorso. Più che un progetto, è una vera e propria raccolta firme, abbiamo superato quota 1000, per la petizione sull’abolizione del super ticket relativo agli esami di diagnostica strumentale e visite specialistiche. Guardando al futuro a breve partirà il progetto ‘10 e lode in salute’ che vedrà coinvolte le quarte elementari del plesso scolastico Michelini Tocci. Sono inoltre al vaglio dell’Assemblea Territoriale numerosi altri progetti afferenti l’area della sanità”.